Scacco al calcio

Forse sono io che ho una visione un po’ troppo romantica ma mi sono sempre immaginato le partite della nazionale un po’ come la festa del calcio per le famiglie. Genitori che possono avvicinare i bimbi al mondo del pallone, farli entrare per la prima volta in uno stadio perché le gare delle nazionali dovrebbero essere solo una grande festa dello sport. Io allo stadio sono anni che non ci vado, per diversi motivi. Per forza di cose, quindi, le partite le seguo in TV. E sono rimasto allibito dai commenti dei telecronisti Rai che, all’ennesimo lancio di fumogeni degli ultras croati hanno ipotizzato, come ultima spiaggia, la sospensione definitiva della partita e il 3-0 a favore degli azzurri. Un pensiero che sottolinea l’assuefazione del calcio alla violenza, la disponibilità incondizionata di rimettere gli esiti di una partita sempre e comunque nelle mani delle frange violente del tifo.  Continua a leggere Scacco al calcio

La ricerca della felicità

L’altro giorno a un TG, non mi ricordo nemmeno quale, avevo sentito parlare vagamente dell’opinione della Chiesa sulla vicenda Brittany Maynor. Oggi, con un po’ di tempo, ho fatto una ricerca su internet e sono incappato in un articolo su Panorama (avrei preferito un’altra fonte ma il pezzo mi sembra di buona fattura) in cui veniva riportato il pensiero che Ignacio Carrasco de Paula, presidente della pontificia accademia per la Vita, ha espresso il 4 novembre all’Ansa in merito al suicidio di Brittany Maynor. Continua a leggere La ricerca della felicità

Le vite degli altri

Scrivendo la prima bozza di questo post avevo preparato una fantastica introduzione per mettervi in condizione di capire le mie riflessioni. Poi mi sono reso conto che leggere tutte quelle righe sarebbe stato interessante tanto quanto osservare un pezzo di ferro arrugginire e ho cancellato tutto. Se non avete già letto i pezzi a cui faccio riferimento ecco i link: Mors tua vita mea, Mortacci tua vita mia, Vita tua vita mea. Continua a leggere Le vite degli altri